La Banda Larga attivata in Val Tagliamento, ma per ora solo tra i Municipi
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19/07/2011
Prossimo passo secondo il presidente Tondo consisterà nel mettere a disposizione di cittadini ed imprese (prime beneficiarie quelle delle zone industriali di Amaro e Tolmezzo) la capacità che eccede le esigenze della Pubblica amministrazione, rendendo conveniente l'intervento degli operatori privati delle telecomunicazioni.Significativo passo avanti per il superamento entro la fine della legislatura regionale del "digital divide" nella aree svantaggiate del Friuli Venezia Giulia Con una serie di collegamenti in videoconferenza cui hanno preso parte il presidente della Regione Renzo Tondo e l'assessore alle Infrastrutture Riccardo Riccardi dalla sede Agemont di Amaro, il presidente di Insiel Valter Santarossa da Trieste, il capo dipartimento Comunicazioni del ministero dello Sviluppo economico Roberto Sambuco da Roma, il commissario straordinario della Comunità montana della Carnia Giovanni Battista Somma e nove sindaci dalle loro sedi municipali (Forni di Sopra e di Sotto, Ampezzo, Socchieve, Enemonzo, Preone, Villa Santina, Amaro, Tolmezzo), è stata ufficialmente attivata la fibra ottica posata nell'Alta Valle del Tagliamento, che consente connessioni Internet in banda larga, veloci scambi di dati e, in prospettiva, attività quali telelavoro o telemedicina. Per il presidente Tondo è questa "la prima tappa di un percorso che stiamo facendo con grande determinazione per permettere l'accesso veloce ad Internet in tutte le aree montane, anche al più giovane abitante di Ligosullo (il comune meno abitato della Carnia)". Una condizione necessaria "per creare le condizioni che possano concorrere ad impedire lo spopolamento". La banda larga infatti, come ha evidenziato Riccardi, "non è una semplice infrastruttura, ma anche un autentico sistema di protezione sociale, per evitare il rischio di marginalizzazione di un territorio Per questo progetto, denominato "Ermes" e condotto "in maniera molto costruttiva da Insiel", come ha rimarcato Tondo, la Regione ha messo in campo 112 milioni di euro, cui se ne aggiungono 9 con l'assestamento di bilancio. Una opportunità sulla quale, ha ricordato l'assessore regionale alle Infrastrutture, l'Amministrazione regionale ha chiesto e ottenuto il via libera dall'Autorità delle Comunicazioni e dalla Comunità europea. Ai commenti positivi dei sindaci e del commissario Somma, che hanno espresso soddisfazione per questa significativa innovazione tecnologica, a lungo attesa, si è unito il plauso di Insiel, che con il presidente Santarossa ha parlato di "segnale importante per tutto il territorio", e del Ministero dello Sviluppo economico.
