Incontro tra Comune di Ampezzo e Ater
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L’attenzione per i Comuni dell’alta montagna e della Val Tagliamento da parte dell’Ater (Azienda territoriale per l’edilizia residenziale) dell’Alto Friuli è viva e mira a garantire risposte al fabbisogno di alloggi popolari anche al fine di contribuire a ripopolare la montagna friulana.
Questo quanto emerso nel corso di un vertice tra il presidente dell’Ater Alto Friuli, Paolo Pittini, e il sindaco di Ampezzo, Michele Benedetti, accompagnato dalla vice-sindaco Lorena Di Centa e dall’assessore al bilancio, Valentina De Luca. “Nonostante le ristrettezze finanziarie attuali la politica sociale della casa prosegue – ha infatti detto Pittini - e ancor di più lo sarà nel momento in cui alcuni Comuni potranno magari porre a disposizione gratuitamente della loro comunità aree per la realizzazioni di case popolari”.
Il presidente Pittini ha anche fatto riferimento ai progetti di social hausing “capaci – ha evidenziato – di mettere assieme Comuni, Ater, banche, fondazioni e imprese per garantire assieme un nuovo tipo di servizio al territorio legato alle risposte da fornire nel settore dell’assistenza alloggiativa, sostenendo così lo sforzo della politica regionale espressa attraverso il suo assessore Riccardo Riccardi”.
