Comune di Ampezzo

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Contrassegno di parcheggio per disabili

Oggetto Contrassegno di parcheggio per disabili
Area tematica Viabilità e parcheggi
Descrizione È una speciale autorizzazione nominativa che viene rilasciata alle persone invalide che hanno un capacità di deambulazione sensibilmente ridotta e ai non vedenti residenti nel Comune. Il permesso consente la circolazione e la sosta dell'autoveicolo che trasporta l'invalido nelle aree soggette al divieto di circolazione o di sosta (comprese le strade di montagna chiuse al traffico ex L.R. 15), purché non arrechi intralcio, e la sosta dello stesso negli appositi parcheggi segnalati. Viene rilasciato: in forma permanente quando nel certificato del Medico Legale dell'Azienda per i Servizi Sanitari non è riportata la data di scadenza, in questo caso si intende valido per cinque anni; in forma temporanea quando nel certificato del Medico Legale dell'Azienda per i Servizi Sanitari viene indicata una data di scadenza inferiore a cinque anni.
Responsabile procedimento
Responsabile del settore Responsabile Settore vigilanza
Recapiti telefonici * 0433 80050
Casella istituzionale di posta elettronica * amministrativo@comune.ampezzo.ud.it
Termine per la conclusione (giorni) 30
In base alla norma Regolamento comunale sul procedimento amministrativo.
Tempo medio effettivo di conclusione (giorni)
Uffici e Servizi Ufficio Polizia Locale

* Tali recapiti devono essere utilizzati anche per ottenere informazioni relative ai procedimenti in corso.

Modulistica correlata

    Modulo contrassegno disabili PDF186 K

    COME COMPILARE LA PRIMA DOMANDA
    La domanda può essere compilata utilizzando il modulo allegato.
    ALLEGATI ALLA PRIMA DOMANDA
    - una foto-tessera (mm 40x33); 
    Certificato del medico legale dell'Azienda per i Servizi Sanitari che attesti l'effettiva capacità di camminare sensibilmente ridotta del richiedente,
    oppure:
    - copia del verbale della commissione medica integrata che riporti anche l'esistenza dei requisiti sanitari necessari per la richiesta di rilascio del contrassegno invalidi. (In questo caso il richiedente dichiara nella domanda che la copia del verbale che consegna è conforme all'originale in suo possesso).

    COME RINNOVARE IL PERMESSO PERMANENTE
    Ripresentando la domanda, in carta semplice, indirizzata al Comune di residenza e compilata utilizzando l'allegato modello.
    ALLEGATI ALLA DOMANDA DI RINNOVO DEL PERMESSO PERMANENTE
    - due foto-tessera (mm 40x33); 
    - Certificato rilasciato dal proprio medico di famiglia che attesti il permanere delle condizioni fisiche che hanno consentito il primo rilascio.
    Al momento del rilascio del nuovo contrassegno dovranno essere restituiti quello vecchio e l'autorizzazione scaduta.

    COME RINNOVARE IL PERMESSO TEMPORANEO
    Ripresentando la domanda, in carta semplice, indirizzata al Comune di residenza e compilata utilizzando l'allegato modello.

    ALLEGATI ALLA DOMANDA DI RINNOVO DEL PERMESSO TEMPORANEO

    - una foto-tessera (mm 40x33); 
    - Nuovo certificato del medico legale dell'Azienda per i Servizi Sanitari che attesti l'effettiva capacità di camminare sensibilmente ridotta del richiedente,
    oppure:
    - copia del verbale della commissione medica integrata che riporti anche l'esistenza dei requisiti sanitari necessari per la richiesta di rilascio del contrassegno invalidi. (In questo caso il richiedente dichiara nella domanda che la copia del verbale che consegna è conforme all'originale in suo possesso).
    Al momento del rilascio del nuovo contrassegno dovranno essere restituiti quello vecchio e l'autorizzazione scaduta.

    COME PRESENTARE LA DOMANDA
    La domanda può essere consegnata al Comune in uno dei seguenti modi:
    - direttamente, consegnandola all'ufficio di riferimento, all'Ufficio Protocollo durante gli orari di apertura al pubblico;
    - tramite fax;
    - tramite posta (ordinaria - in questo caso non c’è garanzia di ricevimento - o raccomandata);
    - tramite posta elettronica “semplice”, all'indirizzo dell'ufficio di riferimento o del Comune, se firmata digitalmente, oppure se scansionata con allegata la copia del documento di identità (in questo caso non c’è garanzia di ricevimento);
    - tramite PEC all'indirizzo PEC del Comune interessato se firmata digitalmente, oppure se scansionata con allegata la copia del documento di identità, in questo caso l'invio ha lo stesso valore di una raccomandata AR.

    COSA FARE SE L’UFFICIO NON RISPONDE
    Se il Responsabile del procedimento indicato nella sezione riferimenti non risponde entro il termine per la conclusione indicato nella stessa sezione, il cittadino può chiedere al Segretario Comunale del Comune di Ampezzo di farlo al suo posto, avvalendosi del potere sostitutivo in caso di inerzia per mancata o tardiva emanazione di provvedimenti nei termini da parte dei responsabili inadempienti che gli è stato conferito dalla Giunta Comunale.

    CASI IN CUI LA SOSTA È CONSENTITA:
    - In tutte le aree riservate alla sosta per i titolari del contrassegno, purché non siano personalizzate e quindi riservate ad un singolo titolare di concessione (in questo caso è sul segnale verticale viene indicato il numero del contrassegno per il quale il parcheggio è riservato)
    Il contrassegno consente la sosta in deroga ai divieti nei seguenti casi:
    - Dove vige solo il divieto di sosta, purché non sia anche di fermata e non preveda la rimozione;
    - Nelle aree di sosta a tempo determinato a disco orario senza le limitazioni di orario previste;
    - Nei parcheggi a pagamento, gratuitamente, qualora gli spazi riservati alla sosta per i titolari di contrassegno risultino già occupati, su tutto il territorio nazionale;
    - Nelle Z.T.L. (Zone a Traffico Limitato) e nelle A.P. (Aree Pedonali) dove è autorizzato l'accesso anche ad una sola categoria di veicoli adibiti al trasporto pubblico (ad esempio bus e taxi) è possibile accedere e lasciare l'auto in sosta nel rispetto dei limiti e delle prescrizioni imposti nella sosta;

    CASI IN CUI LA SOSTA NON È CONSENTITA
    Il contrassegno non consente la sosta in deroga ai divieti in tutti i casi in cui il veicolo costituisca intralcio o pericolo per la circolazione, ovvero:
    - Ove vige il divieto di sosta con rimozione forzata;
    - Ove vige il divieto di fermata;
    - In corrispondenza o in prossimità di intersezione;
    - In corrispondenza di passo carrabile;
    - In corrispondenza di attraversamenti pedonali;
    - In corrispondenza di segnaletica verticale occultandone la vista;
    - In corrispondenza di ponti, dossi, cavalcavia, strettoie, passaggi a livello, gallerie;
    - In corrispondenza di aree di fermata bus;
    - In corrispondenza delle corsie di scorrimento dei mezzi di trasporto pubblico;
    - In seconda fila;
    - Nelle aree riservate ai mezzi di soccorso e di polizia;
    - Nelle aree personalizzate riservate a singoli titolari di concessione;
    - Nelle Z.T.L. (Zone a Traffico Limitato) e nelle A.P. (Aree Pedonali) dove non è autorizzato l'accesso anche ad una sola categoria di veicoli adibiti al trasporto pubblico (ad esempio bus e taxi) non è possibile accedere né lasciare l'auto in sosta.